7 ottobre 2013

Laboratorio del pesto a Lerici: i bambini protagonisti


Laboratorio del pesto a Lerici: i bambini protagonisti
 di Gabriella Molli
Vedere tanti piccolini alle prese con pestello e mortaio è stato magnifico. Il socio Slow Food Alberto Rossi ha condotto con grande perizia in seno alla manifestazione “Frutti di terra e di mare. Aspettando Mytiliade 2014” un laboratorio del pesto di grande appeal: coadiuvato da Bruno Panzanato (anima del gruppo Slow di Lerici) e dal fiduciario della condotta La Spezia-Cinqueterre-Golfo dei Poeti-Val di Vara Silvano Zaccone, ha lentamente eseguito (e fatto eseguire) le varie fasi di preparazione di un pesto realizzato con buon basilico, suscitando molto interesse nel folto pubblico. Il laboratorio del pesto abbisogna di un “lavoro” di squadra dietro le pareti (svolto a Lerici da Graziella e Adele, rispettivamente mogli di Alberto e di Silvano). Così, anche con l’apporto del team della dirigente del comune di Lerici Elisa Gracefa per questa edizione straordinaria dell’ormai biennale Mytiliade, tanto il laboratorio dedicato ai piccolini, che  quello riservato alle novità degli abbinamenti con il pesto, hanno visto una alta partecipazione di pubblico. Nel secondo laboratorio Alberto Rossi ha avuto accanto il direttore amministrativo dello Stabulatore Santa Teresa in comune di Lerici, Federico Pinza.

E questo perchè su una plaquette di focaccia salata, sono stati appoggiati due muscoli scottati secondo una vecchia ricetta spezzina. Nello stabulatore completamente ristrutturato, si produce ora una confezione in vetro di muscoli in olio extra vergine di oliva su cui spicca il logo di Mytiliade e la scritta “Mitilicoltori della Spezia”. Molto apprezzato questo abbinamento, che ha confermato la simbiosi fra muscoli, focaccia e pesto. Ovvero, come si evince dalla loro provenienza, fra frutti di terra e frutti di mare.