12 agosto 2018

Muscoli e ostriche sotto le stelle



Muscoli e ostriche sotto le stelle 
Di Gabriella Molli*

Muscoli del Golfo, ostriche, perché non conoscerli di più? Questo progetto estivo della Condotta Slow Food della Spezia ha portato un folto gruppo di iscritti nella baia della Palmaria antistante Portovenere per vedere dal vivo l’ubicazione dei siti di allevamento dei mitili (muscoli) spezzini e delle ostriche.
Partenza sulla Moby Dick dell'Associazione Per il Mare dal Porto Mirabello: sale a bordo anche Biscotto, Achille Franco Lanata, un personaggio mito dei sapori del Golfo spezzino. A lui si deve la formazione della prima condotta Slow della Spezia. Il viaggio sull'acqua si avvia con qualche osservazione sulla nascita del Golfo che ebbe origine per uno smottamento di grande rilievo tale da far deviare il fiume Vara che confluì nel fiume Magra. Il toponimo Foce si riferisce appunto alla situazione morfologica in cui la Vara scorreva verso il Golfo prima di immettersi nella Vallata della Magra. Altra nota di osservazione, la distribuzione delle "sprugole" tante e ancora presenti, che apportano ancor oggi acqua dolce a tutta la costa. Come racconterà poi l’ospite di spicco, il biologo e contadino del mare Paolo Varrella, muscoli e ostriche beneficiano di questa minor salinità rispetto ad altri mari, originando prodotti di gran pregio. Paolo Varrella è il responsabile del Progetto Biodiversità e Terra Madre della nostra Condotta. Nel suo intervento dirà anche che ha cominciato a progettare un allevamento di ostriche nel 2009 e che la vendita sarà iniziata dalla Cooperativa Mitilicoltori cinque anni dopo. Il momento clou, quello in cui si è fatto un silenzio perfetto, è stato segnato dal magnetismo della rete con le ostriche. La splendida ambientazione davanti a Portovenere è diventata d’un colpo minoritaria rispetto alla bellezza delle valve a scrigno: ed è iniziata così la piccola lectio di Paolo Varrella che ha raccontato la vita di un’ostrica dal seme alla formazione completa, spiegando minutamente, passaggio per passaggio, le varie trasformazioni che le permettono di diventare una eccellenza. E’ seguito dopo brevi indicazioni di cautela nell'apertura delle ostriche, il rito della contemplazione. L’ostrica del Golfo della Spezia è di un delicato color verde mela dovuto ad alghe presenti nelle acque, che dolcificano anche il sapore. Il profumo è messaggero di sensazioni tattili che faranno chiudere gli occhi. Finita la degustazione un grande applauso accoglie il secondo personaggio dell’evento ‘Muscoli e ostriche sotto le stelle’: il Biscotto è seminascosto da un grande vassoio dei suoi mitici panini a forma di ‘rosetta’, profumati da una frittatina di zucchine e muscoli e da foglioline fresche di basilico con l’arredo di una fetta sottile di pomodoro. I panini sono tenuti fermi da uno stecchino che mette in bella mostra un polposo muscolo. Accanto ha la fida Silvietta Rolla che lo segue nei suoi vari movimenti gastronomici. E’ lei che porta un’altra preziosità ideata dal fantasioso artista dei panini, consistente in mezza baguette, riempita con ragù di muscoli, dal profumo irresistibile. Il vino d’accompagnamento viene da Vernazza e porta il fresco fruttato di uve bianche. Il piacere finale di questo incredibile incontro (nel frattempo si è fatta notte, la notte di San Lorenzo) è dato da una brillante degustazione proposta dal dottor Alberto Fiorito che ha formato un Club di grandi amatori di alcuni Single Malt Scotch Whisky e ha deliziato tutti con una bottiglia ultima di una serie prestigiosa. Il che significa, ha spiegato, serie splendida, armoniosa, ma finita. Il prossimo whisky sarà infatti diverso. Ecco il glorioso team che ha regalato un’esperienza unica nella notte di San Lorenzo. Sandra Ansaldo, Fiduciaria che dirige la Condotta La Spezia - Golfo dei Poeti, ha suscitato un grande entusiasmo fin dal momento in cui ha fatto sventolare la nuova bandiera. Accanto a lei in questa iniziativa, coloro che condividono la sua passione per una Condotta vivace e centrata su momenti di socialità e acculturazione finalizzati alla conoscenza e alla ricerca. Dalla pasionaria del gruppo e fierissima Donna Slow Gabriella Tartarini, all'entusiastica Donna Slow degli Orti didattici (ma non solo) Cristina Mazzolani, al dottor Alberto Fiorito che si occupa di ricerca per quanto attiene il mangiar sano, a Franco Lanata (per tutti Biscotto) un esempio di Senior Slow che piace tanto a Carlin Petrini per la sua vivacità. Mancava per motivi di impegni precedenti, la blogger della Condotta, addetta alla comunicazione Daniela Vettori. Ma con la solita bravura, ha tradotto tutto il percorso dell’evento in un video comparso su Facebook che potete vedere qui di seguito.

*Donna Senior Slow